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Criteri di verifica e valutazione

Il Collegio Docenti, sulla base del dibattito interno ed in seguito alle riflessioni maturate anche nei corsi di aggiornamento, intende esplicitare i seguenti orientamenti sul tema delle verifiche e delle valutazioni: la verifica, inserita nel rapporto Programmazione didattica-Valutazione, deve concretizzarsi in una varietà di modalità, di strumenti di osservazione e di registrazione dei risultati di apprendimento degli studenti. Non coincide con la valutazione ma offre ad essa gli elementi fondanti per esprimere il giudizio valutativo.
Essa è la necessaria premessa per il doveroso accertamento dei livelli raggiunti, ma anche per l’attivazione di interventi di recupero, sostegno e potenziamento, differenziati per fini e modalità, in vista del miglioramento della qualità del processo formativo e della piena valorizzazione delle potenzialità di ogni studente.
La verifica, per essere correttamente interpretata all’interno del processo di Programmazione didattica e del Patto Educativo di corresponsabilità docenti-classe-genitori, deve rispettare alcuni indicatori quali l’oggettività, la trasparenza, l’immediatezza, la condivisione (i risultati devono essere accertati secondo tecniche docimologiche); devono essere dichiarate e spiegate le modalità di misurazione; i risultati devono essere immediatamente comunicati agli allievi; le prove scritte corrette dovranno essere consegnate tendenzialmente entro 10 giorni dalla loro esecuzione in classe; una corretta auto-misurazione da parte degli studenti dovrebbe costituire un obiettivo costante all’interno del processo di insegnamentoapprendimento.

Ciascun Gruppo disciplinare, al fine di garantire giudizi di profitto il più possibile omogenei, adotta griglie di valutazione comuni per tutte le classi parallele. Al fine di misurare l’efficacia della Programmazione didattica, i docenti di classi parallele pianificheranno prove, per quanto possibile, comuni.
Le prove di verifica devono essere di diversa natura, anche per rispondere alla specifica identità delle varie discipline. Accanto alle tradizionali prove orali, scritte e grafiche occorrerà prevedere quelle forme (tests a risposta chiusa e multipla, quesiti a risposta breve, questionari, relazioni ecc.) che sono state indicate anche in occasione del nuovo Esame di stato e che dovranno essere sperimentate ben prima dell’ultimo anno di corso.

La misurazione delle verifiche avverrà attraverso l’utilizzo completo di una fascia di voti da 1 a 10 (con possibilità d’utilizzo anche dei mezzi punti) da interpretare come collegati ai giudizi contenuti nella tabella del paragrafo 9.4.


NUMERO E QUALITA’ DELLE VERIFICHE.

Vista l’approvazione della divisione dell’anno scolastico corrente in un trimestre (82 gg) ed un pentamestre (120 gg), le verifiche dovranno essere previste e programmate dai singoli Consigli di Classe, previo accordo fra insegnanti delle variediscipline, in misura adeguata ai fini della valutazione complessiva periodica e finale considerando le seguenti linee guida:

• I docenti si impegneranno comunque a programmare in modo adeguato le verifiche per evitare eccessive concentrazioni.
• In ogni classe potrà essere fissata al massimo una prova scritta al giorno, verifiche di recupero escluse (tale principio non è vincolante nelle tre settimane che precedono gli scrutini).
• La data della prova dovrà essere comunicata agli allievi con congruo anticipo e annotata sul registro di classe.
• Il Coordinatore di Classe è tenuto a far rispettare la suddetta norma e, qualora si rendesse necessario, provvederà a redigere un’adeguata programmazione con i docenti.
• Il debito formativo finale, in conseguenza della sospensione del giudizio di fine anno scolastico, deve essere saldato entro l’inizio dell’anno scolastico successivo.

 


 
LA VALUTAZIONE.


Concorrono a determinare il giudizio valutativo sia le verifiche sull’andamento didattico sia la considerazione delle difficoltà incontrate e delle prestazioni offerte anche in rapporto alle finalità culturali ed educative della scuola e dello specifico indirizzo.
A tal fine si deve tenere conto non solo del risultato nello studio in ogni singola disciplina, ma anche del progressivo sviluppo della personalità e delle competenze via via conquistate sui vari piani: cognitivo, decisionale, operativo e relazionale.
Il Consiglio di Classe nel momento più alto della valutazione (scrutinio parziale e finale) è chiamato anche a considerare, valutandoli, gli elementi più importanti del processo educativo:


• il miglioramento dell’allievo rispetto alle posizioni di partenza dal punto di vista cognitivo ed operativo (sapere e saper fare);
• la capacità di autogestione (impegno, comportamento coerente con le finalità scolastiche, ordine e precisione nell’esecuzione del lavoro, acquisizione di un metodo di studio);
• le qualità relazionali (correttezza, collaborazione);
• gli interessi esplicitati, anche extra-curricolari (partecipazione alla vita scolastica in tutti i suoi momenti).


In relazione all’uso della tabella dei voti si conviene quanto segue:
• Di norma si useranno i voti interi da 1 a 10.
• E’ ammesso l’uso dei mezzi punti intermedi sulla base di un giudizio motivato di necessità del docente per particolari prove di misurazione.
• Il voto proposto in sede di scrutinio di Consiglio di Classe deve essere sempre intero.
• I voti delle prove orali, scritte ecc. devono essere sempre dichiarati agli studenti e riportati nell’apposito spazio previsto nel Libretto personale per informarne in tempo reale i genitori.
• Il voto deve essere sempre corredato da una comunicazione orale o scritta del docente tesa ad esplicitare allo studente le ragioni del giudizio, le cause dell’eventuale insuccesso e le indicazioni per un superamento delle difficoltà evidenziate.
• Ai fini dell’autovalutazione dello studente, ogni verifica scritta o grafica somministrata deve contenere gli opportuni indicatori di valutazione del risultato e il singolo peso relativo assegnato dal docente per la formulazione del giudizio valutativo risultante.

Notizie

Avviso iscrizioni a. s. 2017/2018

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Completamento iscrizioni entro il 13 luglio 2017 per gli iscritti alla classe prima nell'a.s. 2017/2018

Leggi la circolare 6055 del 10/06/2017

Classi quinte - documento finale CdC

AVVISO

Il documento finale del Consiglio di Classe delle classi quinte relativo all'azione educativa e didattica nell'ultimo anno di corso (art. 6 O.M. n° 38 del 11/02/1999) è consultabile e scaricabile:

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