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Ampliamento dell'Offerta Formativa

LABORATORI, AULE SPECIALI ED ESPERIENZE DIDATTICHE SIGNIFICATIVE.

Le lezioni e le esercitazioni in laboratorio costituiscono un momento fondamentale per l’apprendimento ed il coinvolgimento attivo degli allievi , che possono contare sulla ricca

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dotazione dell’Istituto per quanto riguarda il numero, l’allestimento e le attrezzature dei laboratori.
Durante i cinque anni curricolari gli studenti hanno la possibilità di utilizzare, seguiti dai propri docenti e dal personale tecnico, i laboratori dell’Istituto per partecipare a diverse esperienze didattiche in varie discipline.
A tale proposito, vengono di seguito illustrate le caratteristiche specifiche di alcuni dei nostri laboratori ponendo inoltre in evidenza la ricaduta didattica sul percorso di apprendimento.

 

 

 



ISTITUTO TECNICO

 


LABORATORIO DI CHIMICA.
Il laboratorio di chimica è suddiviso in diversi settori, ognuno dei quali è attrezzato per soddisfare le esigenze didattiche previste dai piani di lavoro.

Nel primo biennio gli allievi possono verificare alcune leggi e principi fondamentali della
chimica con semplici applicazioni pratiche quali ad esempio:

• saggi alla fiamma;
• saggi per via umida.
Gli studenti inoltre acquisiscono le fondamentali regole per la sicurezza in laboratorio e la
responsabilità verso gli strumenti e la propria postazione di lavoro.

Nel corso del secondo biennio assumono un particolare rilievo le:
• analisi volumetriche;
• analisi chimico-agrarie.

Acque, farine, mosto, olio d’oliva, conserve vegetali, latte, burro, vino rappresentano le materie prime oggetto delle esercitazioni che hanno come obiettivo l’acquisizione di competenze professionali specifiche (controllo qualità di filiera, lettura ed interpretazione dei certificati d’analisi finali, ecc.).
Il laboratorio di chimica dunque, con la sua ricca dotazione, è vissuto come luogo di attenta gestione del lavoro individuale ed acquisizione di indispensabili competenze tecnicoprofessionali.

 


LABORATORIO DI INFORMATICA.
Le dotazioni del laboratorio, costantemente aggiornate dal punto di vista tecnologico, sono organizzate in una unica rete d’Istituto. Ad essa, previa autenticazione, possono connettersi docenti e studenti muniti di P.C. portatili, in ogni luogo fisico sia via cavo sia in modalità wireless.
Il laboratorio di informatica viene intensamente frequentato da tutti gli allievi nell’ambito delle diverse materie di studio. Nel primo biennio vengono qui effettuate le esercitazioni di matematica ed informatica durante le quali, dopo aver alfabetizzato gli allievi all’uso del P.C., vengono utilizzati sia strumenti di produttività individuale (Microsoft Office) sia software specifici come Derive.

Nel corso del secondo biennio l’uso del laboratorio si estende a molte altre discipline con la programmazione e, nell’ambito di ciascuna di queste, di applicazioni informatiche qualificanti quali ad esempio:
• utilizzazione di Sistemi Informativi Geografici (Arcview GIS ) modulo agro-ambientale
• utilizzazione di strumenti informatici specifici per la progettazione:
• di diagrammi di flusso di filiera (MS Visio) modulo agro-industriale;
• di giardini ed aree verdi (Giardini 3D) modulo agro-ambientale.

Il laboratorio viene inoltre utilizzato per la ricerca di materiali e documentazioni sul web, soprattutto nelle aree modulari e di progetto, e gli allievi del quinto anno qui preparano e producono l’Elaborato Progettuale finale (tesina) in collaborazione con i docenti.

 


LABORATORIO DI SCIENZE NATURALI, FITOPATOLOGIA ED ENTOMOLOGIA.
Nel laboratorio di Scienze gli argomenti teorici trattati in classe trovano il confronto critico con la realtà che scaturisce dall’osservazione e dalla sperimentazione, rinforzando e completando l’acquisizione dei concetti basilari delle discipline come botanica, biologia, fitopatologia, microbiologia ecc.
Le attività in laboratorio sono rivolte sia al primo biennio che al secondo biennio e quinto anno ed usufruiscono di una ricca dotazione di microscopi, stereoscopi e raccolte didattiche; a questo proposito va segnalata la presenza nella sede di Palidano di un piccolo museo naturalistico con raccolte in ambito zoologico ed entomologico.


PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Le esercitazioni del primo biennio sono principalmente rivolte alle seguenti attività:
• Riconoscimento e descrizione di minerali e rocce;
• Conoscenza ed utilizzo del microscopio ottico per semplici esperienze sulle cellule e per lo studio dei tessuti animali.

Nel secondo biennio e quinto anno le esercitazioni riguardano le seguenti tematiche:
• Morfologia botanica;
• Uso di semplici chiavi di riconoscimento ed allestimento di erbari dedicati a specie locali;
• Osservazione e riconoscimento di sintomi patologici su organi legnosi e verdi;
• Utilizzo di chiavi analitiche per il riconoscimento degli insetti;
• Biologia ed ecologia dei licheni e loro utilizzo ai fini del biomonitoraggio dell’inquinamento atmosferico.

 


LABORATORIO DI FISICA
Le esperienze effettuate nel laboratorio di fisica nel corso dei primi tre anni sono organizzate prevalentemente per argomenti:


A) Esperienze sulla misura: per approfondire i concetti di misura di una grandezza fisica, misura ripetuta, media di una serie di misure, incertezza della misura e propagazione dell’errore in misure indirette:
• misura della lunghezza di un oggetto;
• del tempo di caduta libera di un corpo;
• del periodo di un pendolo fisico;
• di aree e di volumi di oggetti regolari (calcolo);
• di volumi di liquidi e di oggetti solidi di forma irregolare (per immersione di un liquido);
• della densità di una sostanza.


B) Esperienze sulla relazione tra grandezze fisiche: per approfondire il concetto di relazione, funzione e formula di un fenomeno fisico e per abituare gli studenti a ricavare informazioni utili circa il fenomeno considerato, dallo studio di un grafico:
• misura della densità di una sostanza;
• verifica della legge di Hooke;
• studio della dipendenza del periodo di un pendolo dalla sua lunghezza.


C) Esperienze sull’energia: per meglio comprendere ed approfondire il concetto di energia (trasversale a tutti gli argomenti trattati nel corso di Fisica) e la legge di conservazione dell’energia:
• pendolo elastico;
• calorimetro;
• circuiti elettrici in corrente continua.
Per ogni esperienza gli studenti devono produrre una relazione individuale.


IL LABORATORIO-AZIENDA
Le attività svolte nell’azienda agraria dell’Istituto Tecnico favoriscono un coinvolgimento di tutti
gli studenti e forniscono non solo abilità pratiche e manuali ma anche competenze sugli aspetti organizzativi generali dell’azienda in senso lato.
Nel secondo anno di indirizzo la disciplina Scienze e Tecnologie Applicate utilizza in modo particolare l’attività in azienda ma gli obiettivi didattici delle esercitazioni possono interessare tutti i 5 anni di corso.

 

 



ISTITUTO PROFESSIONALE

 


IL LABORATORIO DI CHIMICA
Durante le attività gli studenti acquisiscono le fondamentali regole per la sicurezza in laboratorio e la responsabilità verso gli strumenti e la propria postazione di lavoro.
Particolare rilievo viene dedicato alle analisi chimico-agrarie: Terreno, vino, acque, mosto, olio d’oliva, latte, burro, rappresentano le materie prime oggetto delle esercitazioni che hanno come obiettivo l’acquisizione di competenze professionali specifiche (controllo qualità di prodotto e di filiera, ecc). Il laboratorio di chimica è vissuto come luogo di attenta gestione del lavoro individuale ed acquisizione di indispensabili competenze tecnico-professionali.


IL LABORATORIO DI INFORMATICA
Il laboratorio di informatica viene intensamente frequentato da tutti gli allievi nell’ambito delle diverse materie di studio del primo biennio, in particolare Matematica e Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, durante le quali si realizza l’alfabetizzazione degli allievi all’uso del P.C. utilizzando strumenti di produttività individuale (Microsoft Office).
Il laboratorio viene inoltre utilizzato per la ricerca di materiali e documentazioni sul web, soprattutto nelle classi del secondo biennio e quinto anno.


IL LABORATORIO AZIENDA

Presso la sede di San Benedetto Po sono presenti:
• n° 2 serre per la coltivazione di piante annuali da fiore e ortaggi,
• un piccolo vigneto didattico gestito e curato direttamente dagli alunni che effettuano anche la vinificazione
• un’area destinata a spazio verde dove gli alunni possono eseguire attività pratiche di cura e manutenzione.

Notizie

Serate culturali

Due serate culturali alla Bigattera con Franco Varoli

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Cari amici, sono lieto di invitarvi ad una presentazione a carattere culturale che si svilupperà su due serate e relativa al viaggio in Germania che il sottoscritto ha compiuto nel luglio del 2017. Le proiezioni si svolgeranno nelle serate di venerdì 20 aprile e venerdì 4 maggio alle ore 21, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario (I.S. Pietro Antonio Strozzi), sito in via dei Toscani 3, 46100, Mantova e collocato di fronte al IV Missili tra l’innesto della Tangenziale ed il deposito APAM.

Le due parti riguarderanno due notevoli centri dello stato tedesco ed avranno i titoli "Monaco, porta della Germania" e "Le quattro giornate di Dresda". Verranno mostrati, con ricchezza di dettagli, i tesori delle due città.

In particolare la prima proiezione ci permetterà di vedere il centro storico della capitale della Baviera e ci porterà negli interni dell'Alte Pinakothek (Pinacoteca dei Vecchi Maestri) e del Residenz di Monaco che è stato per secoli il luogo di residenza e la sede del governo dei duchi, poi dei principi elettori e infine dei re di Baviera.

A Monaco non poteva mancare la visita del Deutches Museum, il museo della scienza e della tecnica considerato il più grande al mondo. Durante la proiezione verranno mostrate anche le visite guidate al Flugsimulator (Simulatore di volo) ed alla storia dell'Informatica. Queste visite, esposte in lingua originale, sono state opportunamente riassunte e tradotte in italiano dalla d.ssa Rossella Guandalini.

La seconda proiezione permetterà di visitare virtualmente Dresda, la capitale della Sassonia, città così ricca di monumenti e di tesori d'arte, da essere chiamata fin dal Settecento la "Firenze sull'Elba".

Visiteremo lo Zwinger con la Gemälde Galerie Alte Meister (Pinacoteca dei Vecchi Maestri, con la prestigiosa collezione di vedute di Bernardo Bellotto, detto "Il Canaletto"), la raccolta di porcellane, il Salone della Matematica e della Fisica ed il Residenzschloss (Residenza dei regnanti della Sassonia) con le splendide Gallerie Verdi (Vecchia e Nuova).

Faremo una navigazione sull'Elba che ci porterà a Pillnitz con un battello della Compagnia di "Navigazione a vapore della Sassonia e daremo uno sguardo al Fürstenzug (Corteo dei Principi), la decorazione in porcellana più lunga al mondo (102 m).

Tra i temi che tratteremo c'è la ricostruzione, quasi completata, della città di Dresda dopo il bombardamento aereo effettuato da Regno Unito e Stati Uniti nel febbraio del 1945 e ricordato come uno degli eventi più tragici del conflitto. I bombardieri alleati, infatti, rasero al suolo una gran parte del centro storico con un bombardamento a tappeto causando migliaia di morti. Non entreremo nel merito degli eventi bellici ma cercheremo di analizzare, in senso critico, le soluzioni adottate dal punto di vista urbanistico-architettonico nella ricostruzione.

Saluti.

Franco Varoli

 

AIESEC PG 2018

 quattro

YouthSpeak Forum – Perugia 2018

I giovani dello Strozzi insieme all’ONU per Sostenere la Terra

Noi dello Strozzi crediamo che sia possibile sostenere il nostro pianeta a partire da azioni piccole ma significative. 

Nel dicembre 2015, i giovani leader e rappresentanti di AIESEC, provenienti da 126 paesi e territori, si sono riuniti presso la sede delle Nazioni Unite a New York per decidere insieme come promuovere e guidare la partecipazione giovanile all'attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). Il risultato è stata la creazione dell'iniziativa Youth 4 Global Goals, di cui fa  parte lo YouthSpeak Forum di Perugia  a cui abbiamo avuto l’onore di partecipare con il nostro istituto selezionato tra molti in Italia.

Il 22 Marzo u.s. l'evento è stato aperto presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Perugia con i saluti delle istituzioni, l’Università di Perugia e i licei dove è stata svolta la lezione. A seguire, una tavola rotonda attorno alla quale sono state intervistate le istituzioni che hanno collaborato per realizzare l’evento e che si impegnano sul tema della sostenibilità. Poi, il 23 Marzo, la World's Largest Lesson ha visto impegnati 450 studenti tra cui 250 universitari e 100 studenti provenienti da istituti superiori di tutta l’Italia. All’appuntamento gli studenti degli istituti superiori di Perugia erano già in classe ad aspettarci: un grande momento preparato a lungo nelle ultime settimane!

Sette ragazzi dello Strozzi hanno discusso (anche in inglese) sui 17 Sustainable Development Goals che si riferiscono a diversi ambiti dello sviluppo sociale, economico e ambientale e hanno relazionato riguardo ai processi che li possono accompagnare e favorire in maniera sostenibile, inclusa la cooperazione internazionale e il contesto politico e istituzionale.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che riguardano le maggiori problematiche esistenti ad oggi sul pianeta, hanno visto impegnati i nostri ragazzi che con questo progetto si sono attivati per sensibilizzare ed agire affinché questo mondo possa diventare più vivibile per noi e per le future generazioni.

La lezione è stata un momento in cui gli allievi dello Strozzi hanno indossato le vesti di insegnante, forse per la prima volta, non dietro ad un banco, ma di fronte a studenti quasi coetanei, coinvolti in attività interattive su un tema di portata mondiale. Sono stati proprio i nostri allievi che con le loro parole e la loro presenza hanno stimolato le classi, le hanno coinvolte, ispirate e spinte all’azione.

Quando il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030, forse non si poteva immaginare quanto sarebbe successo in Italia pochi anni dopo!

I nostri giovani hanno voluto contribuire concretamente all’Agenda 2030. E tu?

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